Calendario del pomeriggio
Aule, fasce orarie, tutor e studenti attesi in una sola vista settimanale. Gli spostamenti si fanno trascinando la lezione, con avviso quando l'aula o il tutor sono già occupati.
Il registro dei centri di doposcuola e dei tutor
Ogni lezione segnata scala il pacchetto giusto, aggiorna il saldo della famiglia e alimenta il compenso del tutor. A fine mese sapete chi ha ancora ore, chi deve saldare e chi va richiamato prima delle verifiche.
Registro del pomeriggio
Martedì, aula 24 ore residue, Matteo D.
Il problema
Un pomeriggio di doposcuola non si perde per colpa della didattica: si perde nel conteggio delle ore, nelle disdette dell'ultimo minuto e nei pagamenti che nessuno ha segnato.
Alle tre e mezza il centro si riempie tutto insieme. Tre ragazzi di terza media per i compiti, una seconda liceo che deve recuperare il debito di matematica, un tutor che chiede quale aula gli tocca e una mamma sulla porta che vuole sapere quante ore restano del pacchetto comprato a ottobre. La risposta sta su un quaderno ad anelli, scritta a matita, con due righe cancellate perché quella lezione era stata spostata.
Verso le cinque arrivano le disdette. Una per messaggio al telefono del centro, una nel gruppo della classe, una detta a voce al tutor mentre usciva. Nessuno sa se quell'ora va scalata dal pacchetto, recuperata il giovedì o semplicemente persa, perché la regola c'è ma vive nella testa di chi ha aperto il doposcuola e cambia leggermente da famiglia a famiglia. Intanto il tutor di inglese ha fatto lezione a un ragazzo che risultava assente.
L'ultimo giorno del mese si tirano le somme. Bisogna capire chi ha finito le ore e va richiamato, chi ha pagato con bonifico e chi ha lasciato i contanti in busta, quante ore ha svolto ciascun collaboratore e quali ricevute vanno emesse. Si aprono il quaderno, il foglio di calcolo del secondo anno e tre conversazioni diverse, e si scopre che due lezioni di novembre non sono mai state segnate da nessuna parte.
Se ne riconoscete almeno due, il problema non è la memoria: è il registro.
La soluzione
Una sola scrittura, tre conti aggiornati insieme: il pacchetto dello studente, le ore del tutor e il quadro dei pagamenti.
DoposcuolaOrdinato tiene insieme le tre cose che oggi vivono separate: il calendario del pomeriggio, il pacchetto di ore di ogni studente e il quadro dei pagamenti delle famiglie. Quando una lezione viene segnata come svolta, l'ora si scala dal pacchetto giusto, entra nelle ore del tutor che l'ha tenuta e compare nel riepilogo che la famiglia riceve, senza che nessuno debba riscrivere niente in un secondo posto.
Non è una piattaforma didattica e non sostituisce gli strumenti con cui fate lezione o correggete i compiti: è la segreteria del doposcuola. Serve a sapere in ogni momento chi è atteso oggi in quale aula, quante ore restano a ciascuno, quali disdette sono arrivate in tempo secondo la vostra regola e quali ricevute mancano ancora, anche quando chi tiene i conti è a casa con l'influenza.
Anagrafica dello studente con scuola, classe, materie da seguire e genitore di riferimento. A ogni iscrizione si collega il pacchetto acquistato, individuale o di gruppo, con il numero di ore e la scadenza concordata.
Il calendario mostra aule, tutor e studenti attesi. Un tocco per confermare la presenza, uno per registrare l'assenza o la disdetta: l'ora si scala dal pacchetto secondo la regola che avete scelto e resta scritta con data e ora.
Alla fine del mese avete l'elenco di chi ha ore in esaurimento, di chi non ha ancora saldato, delle ricevute da emettere e delle ore svolte da ogni collaboratore, pronte da confrontare con i compensi concordati.
Funzionalità
Ogni funzione risponde a una domanda che al doposcuola arriva davvero: chi è atteso oggi, quante ore restano, chi ha avvisato in tempo, quanto ha lavorato ciascun tutor.
Aule, fasce orarie, tutor e studenti attesi in una sola vista settimanale. Gli spostamenti si fanno trascinando la lezione, con avviso quando l'aula o il tutor sono già occupati.
Ogni pacchetto ha ore, materia, scadenza e prezzo concordato. Le ore calano quando la lezione viene confermata e il saldo residuo resta visibile a voi e alla famiglia.
Decidete voi il preavviso e cosa succede oltre quel limite. Il sistema applica la regola a tutti, registra chi ha avvisato e quando, e toglie ogni discussione sul recupero.
Scuola, classe, materie critiche, obiettivo dell'anno, contatto del genitore e note dei tutor sulle ultime lezioni. Tutto nella stessa pagina, senza rovistare tra i messaggi.
Quota di iscrizione, pacchetti pagati, acconti e insoluti in un quadro unico. Chi è rimasto indietro compare in un elenco, con il promemoria già scritto da inviare.
Numerazione progressiva, dati dell'intestatario e causale corretta per la prestazione. Alla famiglia arriva anche il riepilogo delle ore svolte e di quelle ancora disponibili.
Ogni lezione confermata alimenta le ore del tutor che l'ha tenuta, divise per materia e tipo di lezione. A fine mese il totale è già pronto per il conteggio dei compensi.
Avviso della lezione del giorno dopo, segnalazione delle ore in esaurimento e comunicazioni di chiusura del centro, inviate dalla stessa scheda dello studente.
Vantaggi
Non un pomeriggio diverso, ma lo stesso pomeriggio con i conti già fatti: le domande delle famiglie trovano risposta subito e la chiusura del mese smette di occupare la domenica.
Quando un genitore chiede quante ore restano, la risposta è sullo schermo e coincide con quello che vede lui. Finiscono le verifiche a matita sul quaderno e le trattative di fine pacchetto.
Chi apre il centro trova il calendario del giorno, le aule assegnate e gli studenti attesi. Un tutor che sostituisce un collega capisce in trenta secondi con chi lavora e su cosa.
Le ore in esaurimento vengono segnalate prima dell'ultima lezione, non dopo. Il rinnovo si propone quando lo studente sta ancora venendo, non a dicembre quando ha già smesso.
Insoluti, ricevute da emettere e ore dei collaboratori escono dallo stesso registro. Non serve più incrociare quaderno, foglio di calcolo e conversazioni per capire quanto è entrato.
Prova sociale
Un centro con sei collaboratori, un tutor che lavora da solo e una coordinatrice che deve far quadrare aule e materie: le esigenze cambiano, il conto delle ore no.
Seguiamo una settantina di ragazzi tra medie e biennio e prima il conteggio delle ore era il mio incubo di fine mese. Adesso ogni lezione confermata scala il pacchetto e il genitore riceve il riepilogo senza chiedermelo. La regola sulle disdette scritta una volta sola ci ha tolto metà delle discussioni sulla porta.
Chiara Moretti
Titolare di un centro di doposcuola, Modena
Lavoro da solo tra ripetizioni a domicilio e lezioni online. Tenevo tutto in agenda e alla fine sbagliavo sempre due o tre ore in meno per non litigare con le famiglie. Ora il pacchetto lo vedono anche loro e le ricevute escono numerate: è la prima volta che chiudo l'anno sapendo esattamente quante ore ho fatto.
Stefano Ruggiero
Tutor di matematica e fisica, Salerno
Abbiamo sei collaboratori e tre aule, con il picco tra le quindici e le diciotto. Prima le sovrapposizioni si scoprivano in corridoio. Il calendario con aula e tutor le blocca prima, e a fine mese le ore di ciascuno sono già divise per materia: il conteggio dei compensi non è più una serata di lavoro.
Ilaria Casagrande
Coordinatrice didattica, Padova
Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.
Prezzi
Si sceglie il piano in base a come lavorate, non a quanti ragazzi iscrivete a settembre. Si cambia piano quando cambia il centro, portandosi dietro l'archivio.
15euro al mese
Per chi dà ripetizioni da solo, in studio, a domicilio o online.
Il più scelto dai centri
39euro al mese
Per il doposcuola con più aule, gruppi di compiti e collaboratori.
79euro al mese
Per chi gestisce più sedi o una segreteria unica su più punti.
Prezzi per centro e IVA esclusa, non per studente iscritto: il pienone di settembre non fa salire il canone di ottobre.
Domande frequenti
Pacchetti, disdette, ricevute, dati dei minori e compensi dei collaboratori: le risposte sono quelle che diamo al telefono, senza giri di parole.
Ogni pacchetto ha un numero di ore, una materia o un tipo di lezione, un prezzo concordato e una scadenza che decidete voi. Quando la lezione viene confermata come svolta, l'ora si scala dal pacchetto collegato a quello studente e il saldo residuo si aggiorna subito. Se una famiglia acquista due pacchetti diversi, per esempio compiti di gruppo e matematica individuale, le ore restano separate e non si mescolano. Alla scadenza il pacchetto viene segnalato e decidete voi se prorogarlo, congelarlo o chiuderlo.
Lo decidete voi una volta sola, e poi vale per tutti. Impostate il preavviso richiesto, per esempio ventiquattro ore, e cosa accade sopra e sotto quella soglia: ora recuperabile entro il mese, ora scalata dal pacchetto o assenza senza addebito. Il sistema registra chi ha avvisato e a che ora, quindi la conversazione con il genitore parte da un dato scritto e non da un ricordo. Le eccezioni restano possibili, ma vengono annotate e restano visibili nello storico dello studente.
Sì, ed è il caso del piano Tutor. Chi dà ripetizioni per conto proprio ha gli stessi tre problemi di un centro, solo in scala ridotta: sapere quante ore restano a ogni ragazzo, non perdere le disdette e ricordarsi di emettere la ricevuta. La differenza è che non servono aule, gruppi e gestione dei collaboratori. Se più avanti aprite uno spazio e iniziate a collaborare con altri insegnanti, si passa al piano Centro portandosi dietro l'archivio degli studenti.
Prepara il documento con numerazione progressiva, dati dell'intestatario, periodo, ore svolte e causale della prestazione, così come voi la impostate. La qualificazione fiscale della vostra attività, il regime applicato, l'eventuale esenzione IVA prevista dall'articolo 10 del DPR 633/1972 per le lezioni relative a materie scolastiche impartite da insegnanti a titolo personale e l'imposta di bollo sui documenti oltre la soglia di legge restano scelte da concordare con il vostro commercialista. Lo strumento vi fa risparmiare la trascrizione, non sostituisce il consulente.
I dati degli studenti sono dati personali di minori e vanno trattati con particolare attenzione ai sensi del Regolamento UE 2016/679. In pratica significa raccogliere solo quello che serve davvero per erogare le lezioni, far firmare l'informativa al genitore o a chi esercita la responsabilità genitoriale e limitare l'accesso alle sole persone che ne hanno bisogno. Per questo i permessi sono distinti: un tutor vede gli studenti che segue, la segreteria vede il quadro completo. Eventuali informazioni su una certificazione o su un piano didattico personalizzato vanno inserite solo se necessarie e con il consenso della famiglia.
Sì. Ogni lezione a calendario può essere segnata come in presenza o a distanza, con il link dell'incontro scritto nella scheda. Le ore online scalano il pacchetto esattamente come quelle in aula e compaiono nello stesso riepilogo mensile. DoposcuolaOrdinato non sostituisce lo strumento di videochiamata che già usate: si occupa di calendario, presenze, pacchetti e pagamenti, cioè della parte che oggi vi costa tempo dopo la lezione.
Ogni lezione confermata resta legata al tutor che l'ha tenuta, con materia, durata e tipo di lezione. A fine mese avete il totale delle ore per collaboratore, diviso per le voci che vi interessano, ad esempio individuale e gruppo oppure medie e superiori. Il conteggio vi arriva pronto da confrontare con il compenso orario concordato. La forma del rapporto di collaborazione e gli adempimenti che ne derivano restano decisioni vostre e del vostro consulente del lavoro.
Sì. Se avete un foglio di calcolo con nomi, contatti dei genitori, scuola e materie seguite, lo si importa e diventa l'anagrafica di partenza. Chi arriva da un quaderno cartaceo di solito parte dagli studenti attivi dell'anno in corso e recupera i vecchi solo se servono per le riconferme di settembre. L'importazione degli archivi passati è inclusa nel piano Rete e possiamo occuparcene noi durante la fase di avvio.
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Ditecelo con i vostri numeri: quanti ragazzi seguite tra medie e superiori, quante aule avete, se lavorate a pacchetti di ore o a quota mensile e chi tiene oggi il conto delle disdette. Vi rispondiamo con una dimostrazione costruita sul vostro calendario di un martedì pomeriggio, non su un centro inventato.
Scriveteci anche se usate già un foglio di calcolo che funziona: serve solo a capire cosa importare.
Preferite la posta elettronica? Scrivete a jimenezjulien42@gmail.com, indicando il numero di studenti seguiti e il piano che vi interessa.